A
differenza degli strumenti di comunicazione asincroni, la comunicazione
sincrona in rete ha quasi sempre una base ludica o ricreativa. Un
modo di comunicare che, sotto molti punti di vista, ha il fascino della
recitazione, del travestimento (non potendo vedersi reciprocamente,
né identificarsi attraverso il tono della voce, i vari interlocutori
possono decidere di assumere identità fittizie) e dell'incontro
con lo sconosciuto che comunica con noi da un punto qualsiasi del
pianeta. Ovviamente, accanto all'aspetto ludico esiste anche una
funzione pratica,
utile in quei contesti lavorativi che si avvalgono di gruppi di personale
dislocati in aree geografiche diverse, o a quanti si spostano di
frequente o lavorano lontano dalla famiglia e dai propri affetti.
Gli strumenti
di comunicazione sincrona on-line, infatti, permettono di annullare
- grazie a un mezzo di comunicazione intrinsecamente economico come
Internet - distanze anche intercontinentali e di condividere di strumenti
utili per riunioni di lavoro e meeting accademici (lavagne interattive,
scambio di file, etc.).
Secondo alcuni studiosi, 'parlare' attraverso un computer è una forma di comunicazione impropria, in qualche misura 'alienata'. D'altra parte, il chat telematico ha delle peculiarità che altri sistemi di comunicazione non hanno, e offre perciò prospettive nuove e interessanti. Come pochi altri mezzi di comunicazione, infatti, il chat annulla disparità di età, cultura, sesso e ceto sociale. Vecchi e giovani, belli e brutti, dietro una tastiera (e un monitor) sono tutti uguali. È possibile che - come del resto per altre forme di comunicazione interpersonale - vi siano aspetti negativi e controindicazioni. Ma si tratta senz'altro di un fenomeno sociale, prima che tecnologico, che offre importanti spunti di riflessione, e su cui in effetti a lungo si sono soffermati gli esperti di Computer mediated communication (CMC). |
|
|
|
Supporta per via telematica, con strumenti diversi e complementari fra loro, la partecipazione, il confronto, lo scambio fra i componenti di un gruppo che opera in un ambiente di lavoro collaborativo. Risponde a esigenze di visibilità (tramite la voce e l'immagine in movimento) fra persone che prendono parte a"incontri virtuali".. Introduce nuovi paradigmi e contesti relazionali nei processi di formazione. |
|
|
|
Su Internet esistono diversi strumenti di comunicazione sincroni Essi si dividono in due principali categorie:
Per entrambe queste tecnologie sono disponibili numerosi software specifici e altrettanti 'luoghi' di incontro capillarmente distribuiti nel tessuto della rete. http://www.laterza.it/internet/leggi/internet2000/online/testo/13_testo.htm |
Chat testuali |
|
|
|
Vuoi
chattare un po’ con
me? Tre programmi per conoscersi, scambiare opinioni, cercare nuovi amici: MSN Messenger, ICQ ed, infine, il “re” delle chat: mIRC. http://www.itportal.it/tutorial/software/utility/chattare/default.asp |
![]() |
Guida italiana a ICQ |
![]() |
Che cosa è IRC e come funziona http://www.tramanti.it/conten/testi/altretrame/uendi/irc.html |
![]() |
![]() Come utente devi avviare il mIRC, un piccolo programma che ti collega ad un server di una rete IRC. Tutti i servers sono interconnessi tra loro e si scambiano i messaggi dei milioni di utenti dell'intera rete. Ti sarà così possibile prendere parte a discussioni di gruppo su uno degli innumerevoli canali di IRC, in centinaia di reti, o semplicemente parlare con un tuo amico o un tuo familiare in privato, dovunque essi si trovino. Avrai modo di conoscere opinioni e modi di pensare di persone di tutto il mondo. Per avere accesso ad IRC serve un piccolo
programma come il mIRC,
un
client shareware per IRC in versione Windows, scritto da Khaled Mardam-Bey |
Installare MIRC http://www.mirc.co.uk/translations/italian.html
|
Audio/Video
conferenze |
|
![]() |
|
![]() |
FARE LEZIONE CON MICROSOFT NETMEETING a cura di Valerio Gonella Visualizza
|
USARE NETMEETING |
|
Lo scambio di dati e i flussi informativi mediante:
|
Chat in ambienti virtuali |
|
![]() L'interattività è gestita dal un Server specializzato che si incarica di inviare costantemente e simultaneamente a tutti gli utenti connessi la scena aggiornata per ogni piccolo movimento degli Avatars e per il chat: in tal modo l'utente riceve una impressionante sensazione di presenza che favorisce una comunicazione vicina a quella nel mondo reale, aiutato anche dalla gestualità di cui è dotato l'Avatar. |
|
![]() |
Realtà virtuale multiutente a
cura di Stefano Pedrioli, Gabriele Simonelli, Sandro del Rosario,
Sara Cimarosti |
In
italiano
|
|
http://www.dhyan.it/redi.htm | |